Il Progetto
Un borgo umbro rinasce dalle rovine con architettura viva, materiali antichi e rispetto per il genius loci.
In accordo con la Direzione Lavori, l'edificio è stato quasi completamente demolito e ricostruito, adottando criteri strutturali antisismici. Tutti i materiali originari, una volta smontati, sono stati accuratamente stoccati e riutilizzati: le pietre, i mattoni, le travi in legno — tutto è stato catalogato e reintegrato nella nuova costruzione, mantenendo la continuità materica con la storia del luogo e il rispetto profondo per il genius loci umbro.
Gli architetti hanno scelto un approccio misurato, inserendo pochi segni contemporanei in un contesto di grande valore storico. Il risultato è uno spazio che dialoga con la tradizione umbra senza imitarla, che rispetta il genius loci pur ospitando il comfort contemporaneo: una cantina e una SPA nel piano interrato, oltre a un home cinema per serate conviviali.
All'esterno, una piscina dal fascino scenografico richiama la forma di un antico fontanile. Il fondo in resina nera dona all'acqua il colore e la profondità di uno stagno naturale, trasformando quello che potrebbe essere un elemento banale in una dichiarazione di poetica paesaggistica perfettamente integrata nel paesaggio collinare.
“Tutti i materiali originari, una volta smontati, sono stati accuratamente stoccati e riutilizzati.”
Casa della Fonte — Città della Pieve (PG)
Avete un progetto simile?
Iniziamo una Conversazione